Nel giorno fissato dall’appuntamento, vi dovrete recare presso l’Ufficio Matrimoni del Comune con tutta la certificazione sopra elencata.
Ad accompagnarvi dovranno esserci anche i testimoni (possono anche essere gli stessi che presenzieranno il giorno del matrimonio) ed i vostri genitori per dichiarare l’inesistenza di un qualunque legame di sangue tra i futuri sposi. Per questo motivo è necessario che sia i testimoni che i genitori si presentino con un documento d’identità valido.
Firmata la richiesta di pubblicazioni e fissata la data per il matrimonio, potrete finalmente ottenere il
Consenso alle nozze.
Le
pubblicazioni, che riporta
no le complete generalità degli sposi ed il luogo prescelto per le nozze, verranno affisse in Comune (in entrambi i comuni di residenza degli sposi, se diversi) negli otto giorni consecutivi a quello del consenso.
Lo scopo è quello di rendere pubblica la vostra intenzione di convolare a nozze per consentire, a chiunque sia a conoscenza di un qualche motivo per cui non dovreste sposarvi, di comunicarlo in tempo.
Se ciò non si verifica, il Comune vi rilascerà il
Certificato di Nullaosta da presentare all’Ufficiale di Stato Civile.
Il matrimonio dovrà avvenire non oltre 180 giorni dalle pubblicazioni (tempo massimo di validità dei documenti)… sempre se non volete ricominciare tutto da capo!
A questo punto tutto è pronto per il matrimonio civile!
La celebrazione (regolata dagli articoli 106 e seguenti del nostro Codice Civile) dovrà svolgersi alla presenza dell’ufficiale di Stato Civile (il Sindaco o un suo delegato) e di due testimoni, nel Comune in cui almeno uno dei due sposi è residente.
Se, però, scegliete di sposarvi altrove, allora dovrete prima inviare al vostro comune di residenza una lettera per spiegare le motivazioni della vostra scelta e ottenere il consenso; quindi, consegnare una lettera di delega al Comune in cui intendete sposarvi.
Non dimenticate, inoltre, che la maggior parte dei Comuni non celebra matrimoni di domenica. Dovrete, quindi, concordare un giorno infrasettimanale o scegliere di sposarvi di sabato mattina.
Un’ultima informazione: nel corso della celebrazione vi verrà chiesto il
regime patrimoniale che avete intenzione di adottare (comunione o separazione dei beni).
Sappiate comunque, che avrete sempre la possibilità di modificare tale scelta attraverso una semplice dichiarazione di fronte ad un notaio, trascritta e annotata sull'atto di matrimonio a cura dell'Ufficio di Stato Civile.