Piemonte Sposi: il portale che ti aiuta ad organizza il tuo matrimonio

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Cerimonia

Tutto quello che avete fatto fino a questo punto, i documenti, gli inviti, le bomboniere, l’abito, il banchetto, tutto questo e quanto altro rappresentano solo la cornice del momento clou e centrale di questi vostri ultimi mesi di vita: la cerimonia!
La quale potrà essere civile o religiosa, sobria o informale ma comunque vera e toccante se voi due sarete veri, spontanei ed innamorati!
Certo, a farla da padrona quel giorno ci sarà anche Lady Agitazione sempre vigile e pronta a giocarvi qualche brutto scherzo. Esiste, però, un modo per evitare l’inevitabile come figuracce, e passi falsi, nel più letterale senso della parola: sapere anzitempo i passaggi più o meno macchinosi di tutto ciò che precede e segue il tanto atteso “sì!”. Proviamo, allora, a familiarizzare fin da subito con essi.

Cerimonia Civile:
A fronte della diffusa quanto tacita consuetudine di pensare al matrimonio civile come ad una versione più economica e meno impegnativa di quello celebrato in chiesa, è bene ribadire l’importanza radicale di un simile atto equiparabile, per valore e conseguenze, ad un giuramento in tribunale. Non a caso, la Legge italiana richiede che la cerimonia venga presenziata da dei testimoni per farsi garanti, con la loro firma, dell’inesistenza di qualunque impedimento concreto alle nozze e della loro assoluta legalità.
L’indiscussa sacralità dell’evento giustifica, pertanto, l’elaborazione di un preciso Codice comportamentale che è bene conoscere e trasmettere a parenti ed amici affinché tutto sia perfetto e consono all’ufficialità dell’occasione.
L’ingresso nella Casa Comunale da parte dei vari attanti procede nel seguente ordine: per primi entrano gli invitati ed i testimoni. Questi ultimi - il cui numero può variare da un minimo di uno ad un massimo di due per parte- devono disporsi nel posto loro indicato dall’Ufficiale di Stato Civile e, muniti di un documento d’identità, dichiarare le loro generalità.

Solo a questo punto, possono fare il loro ingresso gli sposi che, insieme o a turno (lo sposo accompagnato dalla madre, la sposa scortata dal padre) prendono posto vicino ai testimoni. Entra, infine, il Sindaco o l’Assessore mentre tutti i presenti sono tenuti ad alzarsi.
La cerimonia vera e propria può quindi avere ora inizio e procedere con la lettura degli articoli legislativi che regolano il matrimonio, la classica domanda di rito: “Vuoi tu…?”, la Dichiarazione di unione fino al simbolico scambio degli anelli. Si conclude con la lettura dell’atto matrimoniale, contestualmente alla quale viene anche specificato il regime patrimoniale prescelto dagli sposi al momento della promessa, e con l’apposizione delle firme.
Non di rado a cerimonia ultimata il celebrante intrattiene ancora qualche secondo gli sposi per porgere loro i suoi migliori auguri.

COMINCIAMO DALL'ABC
Requisiti richiesti dallo Stato per Sposarsi
Tipologie Matrimoniali
 
DOCUMENTI NECESSARI
Sposarsi Civilmente
Sposarsi con Rito Religioso
   
LA CERIMONIA
La Cerimonia Civile
La Cerimonia Religiosa
   
E UNA VOLTA SPOSATI?
Leggi che tutelano lo status della nuova famiglia
Regimi che regolano il patrimonio
   

 

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