Per gli sposi che scelgono il matrimonio religioso, la Chiesa cattolica ha istituito un corso chiamato "prematrimoniale", che si svolge presso le parrocchie almeno una volta ogni anno.
La partecipazione a questi corsi di preparazione deve essere considerata obbligatoria dal punto di vista morale, dal momento che per la Chiesa il matrimonio è un sacramento e si suppone che gli sposi vi si avvicinino con cognizione di causa.
Il corso si articola in alcuni incontri serali, a cui partecipano le coppie che si sposeranno entro l'anno, e ha lo scopo di riflettere sul significato del fidanzamento, sulle motivazioni che hanno spinto a scegliere il matrimonio religioso, e sulla coppia e la famiglia come luoghi di crescita comune e di testimonianza della fede. Agli incontri partecipa anche il parroco e di solito almeno una coppia già sposata da tempo, che riporta la propria esperienza. Il parroco decide autonomamente come articolare il percorso, mantenendo però intatte le tre componenti fondamentali suggerite dalla Chiesa: teologica, psicologica, morale.
I fidanzati possono scegliere di seguire il corso in una delle parrocchie di provenienza oppure in una terza, a scelta, cui si sentano particolarmente legati per motivi personali.
Affinché tale preparazione possa svolgersi con la dovuta serietà e calma è opportuno che i fidanzati si presentino in Parrocchia almeno un anno prima del matrimonio.
A conclusione del corso prematrimoniale, viene rilasciato alla coppia un attestato di avvenuta frequenza, assolutamente indispensabile per richiedere la celebrazione del matrimonio secondo il rito religioso.